Home / The Edit Progetti Algorithm free trasforma la reception di un edificio per uffici a Londra in un punto di riferimento per l’illuminazione contemporanea Progetti Algorithm free trasforma la reception di un edificio per uffici a Londra in un punto di riferimento per l’illuminazione contemporanea La collezione Algorithm free di Vibia dimostra, nel progetto di uffici di 60 Threadneedle Street a Londra, come l’illuminazione possa diventare l’elemento che definisce l’identità degli spazi di lavoro contemporanei. La sua installazione scultorea domina la reception, offrendo un’esperienza di accoglienza più calda, elegante e memorabile, integrando al tempo stesso architettura, interior design e luce in un intervento di grande impatto visivo.Nel cuore del distretto finanziario della City di Londra, e più precisamente al 60 Threadneedle Street, si trova un edificio per uffici le cui aree comuni sono state recentemente rinnovate dallo studio John Robertson Architects, con sede nella stessa città e specializzato nella riconversione e riqualificazione di edifici commerciali storici. Questo intervento risponde a una strategia di retrofit che migliora l’esperienza degli utenti rispettando gran parte dell’architettura esistente, opera di Eric Parry Architects e premiata con diversi riconoscimenti. In uffici di questo livello è particolarmente significativo poter esplorare il valore dell’illuminazione come parte del progetto degli spazi di lavoro contemporanei, con particolare rilevanza nella zona reception, trattandosi di un ambiente di accoglienza. È qui che la collezione Algorithm free riesce a integrare luce, architettura e interior design in un unico elemento sospeso sopra il grande banco, come una nuvola di pioggia congelata di grande bellezza geometrica. Questa zona dell’edificio è stata completamente riprogettata per diventare uno spazio più aperto, flessibile e accogliente, integrando aree d’attesa, coworking e vegetazione, con l’intento di rispondere ai nuovi modi di lavorare e di curare le atmosfere professionali. In considerazione della sua funzione come luogo di arrivo, accoglienza e incontro, si è ricercato un apparecchio di illuminazione di forte presenza visiva, capace di affermarsi come elemento identitario ed esteticamente molto attraente, persino dalla strada. E la collezione Algorithm free, disegnata da Toan Nguyen, ha risposto a questo obiettivo grazie alle sue sfere in vetro soffiato, sospese nell’aria, che consentono di creare le più diverse composizioni personalizzate per adattarsi allo spazio. In questo caso, incorniciate da un controsoffitto incassato circolare retroilluminato, diverse linee di sfere sono state disposte a differenti altezze seguendo una linea organica che dà forma a un gesto di accoglienza riuscito e attentamente studiato. Il design di questa installazione unica e semplice è in grado di generare una sensazione particolarmente adatta a una reception, offrendo un’esperienza di arrivo memorabile. Allo stesso tempo, organizza visivamente lo spazio, migliorando il benessere di chi lo utilizza e dimostrando il ruolo dell’illuminazione nell’umanizzazione degli ambienti di lavoro. La combinazione dell’aspetto leggero di Algorithm free e della sua presenza scultorea definisce il dialogo che instaura con l’edificio, adattandosi perfettamente alla geometria e alla scala della hall. Al di là della sua funzione tecnica di illuminazione, la collezione offre molto di più a questo progetto di rinnovamento di uno spazio professionale, ponendo l’attenzione sul primo punto di contatto che i visitatori incontrano, con tutto il significato che ciò rappresenta per l’immagine di questi uffici londinesi, che vantano a loro volta una facciata di grande impatto e di elevata qualità architettonica. La collezione Algorithm free nella reception dell’emblematico edificio al 60 Threadneedle Street di Londra è solo un esempio delle sue infinite possibilità in termini di creatività compositiva, capace di esprimere un’estetica elegante e naturale di costellazioni luminose perfettamente compatibile con la funzionalità e il comfort richiesti dagli spazi di lavoro contemporanei. Crediti:– Fotografia: Jack Hobhouse Scopri Algorithm Free Condividere Facebook Twitter Linkedin Pinterest Pinterest Potrebbe interessarti anche Soluzioni per illuminazione Come comporre con Algorithm? Soluzioni per illuminazione Algorithm, l’illuminazione che plasma lo spazio Progetti Algorithm: illuminazione sensoriale e avvolgente per una villa al mare